San Francisco, la miglior coffee culture del mondo

La prima cosa da sapere su San Francisco è che non puoi girare senza un fiore tra i capelli o addosso. La sua cultura e la sua storia si respira tra queste strade che si affacciano sulla baia. I suoi tram, la sua vivacità espressiva e le colline ripide la rendono un posto meraviglioso e unico.

Viverla nel quotidiano, però, ha tutta un’altra sensazione. Dagli altri Spotlight avrete intuito che siamo degli odiosi bevitori di caffè con delle esigenze serie. In realtà le esigenze non sono nemmeno così tante, quella più importante per noi digital nomadi è la qualità del caffè. Siamo molto attenti alle sue note, alla luminosità e acidità, a come ci viene servito e al contesto dove lo sorseggiamo. San Fran, che è uno dei suoi soprannomi, un po’ come New York o Las Vegas ha una colonna sonora propria.

Il nostro viaggio deve avere per forza della musica in sottofondo.

Sono molti gli artisti che hanno iniziato la propria carriera qui o che hanno raggiunto l’apice del successo. Questa è anche la città dove è stato inventato il Martini e il pensiero libero dei giovani e non della città.

Dobbiamo partire dal The Fillmore, che gli abitanti chiamano: The Heart and Soul of the city. Il cuore e l’anima della città che ha segnato un’epoca precisa nella musica che viviamo ancora oggi. Le sue pareti esterne e il suo interno sono stati illustrati da cinque artisti con un talento che non comparirà mai più nella storia dell’umanità. Questi cinque sono: Victor Moscoso, Wes Wilson, Rick Griffin, Alton Kelleve Stanlev Mouse.

Sia per le strade che in alcuni bar, ristoranti e caffetterie troverete almeno uno dei loro
disegni o le locandine storiche di ogni concerto griffati dalle loro linee. Per questo viaggio però scegliamo un brano tra questi che parlano di San Francisco:
Tony Bennett – I Left My Heart In San Francisco
Oris Redding’s – (Sittin’ On) The Dock of the Bay
Arctic Monkeys – Fake Tales of …
Train Save Me – San Francisco
Foxygen – San Francisco
Scott Mckenzie – San Francisco (Be Sure to Wear Flowers in Your Hair)
Moses Sumney – San Fran

Sightglass Coffee – 3014 20th Street, San Francisco

San Francisco Sightglass Coffee

Che si tratti della fresca brezza del Pacifico, di un improvviso attacco di nebbia estiva, o di quella foschia mattutina che segue una notte di troppi cocktail artigianali, ci sono molte ragioni per cercare un caffè a San Francisco e finire al Sightglass Coffee.

L’ingresso con vetrata con il mosaico a pavimento con la scritta caffee davanti alla porta invoglia ad entrare e a scoprire cosa si cela al suo interno.


C’è uno spazio di lavoro e socievole ma Sightglass raramente ha un tempo morto. Il servizio è veloce e il caffè è sempre caldo, forte e buono.

Bisogna provare assolutamente il Blueboon, una miscela versatile e distintiva che offre un’acidità equilibrata, un aroma di cioccolato al latte e note di frutti di bosco.

A differenza dell’aromatico El Salvador o della vivace Colombia, questo è disponibile tutto l’anno.

Se non hai tempo di aspettare un pour-over, sono disponibili anche tazze veloci, così come i popolarissimi ghiacciati e le tradizionali bevande espresso, tra cui una moka d’eccezione e la torta speziata vegana ai panini mattutini Kimcni e I amato Ronign-aman. Questo è senza dubbio il Best Spot in San Francisco.

Blue Bottle Caffé – 2 S Park St, San Fran

Nato da un’idea del musicista freelance e ossessionato dal caffè James Freeman, Blue Bottle ha aperto a Oakland nei primi anni 2000.

Oggi, l’iconico logo blu è il simbolo di un impero del caffè, con bar anche a New York, LA, Boston, Miami e Washington DC. Freeman ha chiamato la sua fiorente azienda di caffè in onore della prima caffetteria in Europa centrale, The Blue Bottle, aperta a Vienna nel 1600.

L’estetica rigida, bianca e naturale di Blue Bottle da allora è stata imitata da dozzine di altezzose caffetterie. Ma l’aspetto è forse la sua parte più caratteristica, ha tavoli in marmo bianco, finestre dal pavimento al soffitto e soffitti svettanti.

san francisco

Qui l’enfasi è sempre stata sul caffè: acquistato in modo responsabile e servito in meno di 48 ore dalla torrefazione Loring.
Qualsiasi tipo scegliereste troverete una qualità unica e in paragonabile. Però la cosa più caratteristica di Blue Bottle South Park è il Cold Bar, una versione di lusso di cocktail al caffè ghiacciato. Lavorare qui sorseggiando una tazza di caffè accompagnata dalle numerose scelte di food è un’esperienza da provare assolutamente.